Software Anatocismo
AMMORTAMENTO IN CAPIT. SEMPLICE CON TASSO VARIABILE (NON NOTO A PRIORI)
Home Page
 
 
Capitale
Numero Rate  
Rateazione  
Tassi d'interesse    
%
 
 
 

Piano di ammortamento in Capitalizzazione Semplice a tassi variabili (Scenario Predefinito):

Quando si parla si mutui, finanziamenti, prestiti, leasing con applicazione di un tasso di interesse “non fisso”, bisogna distinguere due casi :
  • a) “tassi variabili”
  • b) “tasso variabile”
Il caso a) prevede l’applicazione di una struttura di tassi variabili fissata al tempo t=0 (quindi nota alla stipula) e deterministica per tutto la durata del contratto, in base alla quale si calcolano le grandezze di un piano di ammortamento, fin dalla stipula.
Il caso b) prevede, invece, l’applicazione di un tasso variabile, legato cioè ad un indice di mercato specificato nel contratto al tempo t=0, insieme alla sua modalità e periodicità di aggiornamento o variabilità (Euribor o BCE con variabilità 1 mese oppure 3 mesi oppure 6 mesi), in base al tasso rilevato sul mercato alla stipula viene steso il piano di ammortamento e le relative grandezze, ma che, a differenza del caso a), verranno “aggiornate” nei tempi e modi stabiliti nel contratto in virtù del tasso variabile.
Le modalità di stesura di un piano di ammortamento nei casi, rispettivamente a) e b) devono necessariamente tener conto delle leggi di capitalizzazione del regime finanziario scelto: la capitalizzazione semplice oppure la capitalizzazione composta.
Nei piani di ammortamento in capitalizzazione semplice, secondo il modello proposto con “quote interesse attualizzate”:
se ci si trova nel caso a) “tassi variabili”, il coefficiente di attualizzazione delle quote interesse dipende dal calcolo che tiene conto dello scenario finanziario dei diversi tassi, noti alla stipula.
Se invece ci si trova nel caso b) “tasso variabile”, la variazione del tasso nei periodi successivi alla stipula (con frequenza stabilita nel contratto) comporta necessariamente il ricalcolo del coefficiente di attualizzazione, considerando che le rate antecedenti all’epoca di variazione del tasso sono estinte e quindi non più modificabili. Il coefficiente di attualizzazione ricalcolato si applica alle rate successive come se il tasso di interesse rilevato si mantenesse costante per tutta la durata residua del contratto.

L'applicativo permette di sviluppare un piano di ammortamento, in regime della capitalizzazione semplice ed in presenza di tassi di interesse variabili, di un mutuo, un prestito, un leasing.

Vengono proposte le due più diffuse tipologie di piani di ammortamento: l’una a quota capitale costante o “all'italiana” e l’altra 'alla Francese'. Nel secondo caso si valutano differenti scenari per il ricalcolo delle rate in corrispondenza delle variazioni dei tassi applicati.

I piani calcolati in capitalizzazione semplice, per la mancata scindibilità delle relative leggi finanziarie, hanno il tempo di equilibrio al tempo finale per cui è necessario, al momento del calcolo di una rata, ipotizzare le condizioni dei tassi successivi.

Due delle possibili proposte di stesure di piani di ammortamento “alla Francese” consistono o prevedono o ipotizzano che ad esempio in un primo piano proposto (Denominato a tassi variati) vengono considerati i tassi forniti nelle rate successive a quella per la quale viene effettuato il calcolo, mentre in un secondo piano proposto I (Denominato a rate e tassi iniziali) si utilizzano il tasso e l'importo della rata iniziali.

Utilizzo del Software:

Capitale - Capitale Iniziale erogato .

Numero Rate - Numero Rate previste dal piano di rimborso.

Rateazione dei pagamenti - Cadenza temporale dei pagamenti (annuale, semestrale, ..., mensile).

Tassi di Interesse - E’ possibile inserire gli importi dei tassi di interesse in due modalità: Inserendo i singoli valori (per sequenze di tassi di interesse con valori costanti è sufficiente mettere i primi valori della serie che verranno utilizzati fino alla successiva variazione inserita) o copiando i dati in formato testo separato da ; (come per i file formato .csv).

Inserimento singoli valori - Inserire nei due campi i valori di: numero rata e tasso di interesse applicato per ogni rata. Premere Ok.

Non è necessario inserire valori ripetuti di rate successive ad una certa rata. Sarà sufficiente inserire i primi valori per esteso, per sequenze di valori costanti che si interromperanno alla dichiarazione della successiva rata diversa. Nell'esempio, i valori della rata 2 saranno uguali a quelli della rata 1, così come i valori delle rate a partire dalla 4 saranno uguali ai valori della rata 3.

Inserimento Insieme di dati - E' necessario preparare precedentemente, attraverso un editor di testo o tramite excel salvando successivamente il file in formato .csv, un testo contenente i valori di: numero rata e tasso di interesse separati da punto e virgola come esempio in figura seguente (l'utilizzo del punto o della virgola come separatore dei decimali è indifferente).

Selezionare le righe che si vogliono inserire e, tornando alla pagina internet, portare il mouse all'interno del rettangolo riquadrato in verde, premere il tasto destro del mouse e scegliere incolla (o Paste).

Operando nel modo sopra descritto, i valori inseriti compariranno nella "tabellina" vista in precedenza.

Anatocismo e Ammortamento di mutui "alla francese" in capitalizzazione semplice
di A. Annibali - C. Barracchini - A. Annibali
ISBN-13: 978-1533450227
ISBN-10: 1533450226
Disponibile Su Amazon
Corrispondenze tra esempi riportati sul libro e Software
Calcolo Tasso Corrispondente in Capitalizzazione Semplice
Riferimento sul libro : Esempio 9 - pagina 52...53
by AlexA